Oil tumbles: Why OPEC and Trump are wrong?

Oil tumbles: Why OPEC and Trump are wrong?

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La versione italiana dell’articolo è disponibile dopo il testo in inglese.

ENGLISH VERSION

Investors are starting to ask themselves when oil prices drop will come to an end. In the last 7 weeks the barrel dropped by 30%, closing the last trading week at 50.42 dollars per barrel (WTI).

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Even the rumors of a possible OPEC’s production cut are ineffective in stopping the selling wave. The main reason is that the strategy works and has a positive effect on oil price when oil demand is rising, while in the current scenario we have a surplus of supply. There are few probabilities that OPEC will trigger a price reversal.

In addition, the situation is made even more volatile by the U.S. president Donald Trump that is twitting about how positive can be for American the oil price drop. Trump is erroneously convinced that low barrel price means lower inflation expectations and consequently the FED should be more dovish and slow down with the rate hikes. What the U.S. president doesn’t consider is that American economy, and in particular the oil and gas sector suffers if the oil prices plunges and this can damage American economy in the year before 2020 Presidential Elections campaign.

In conclusion, we observe that now the gold/oil ratio value is close to 25x, meaning that with one gold ounce ( 1 ounce  = 1.223 US dollars) we can buy 25 barrels. As already reported in a previous article ( Gold/Oil Ratio: how to read it and exploit it? ), an excessively high gold/oil ratio can be considered as a bearish signal.

VERSIONE ITALIANA

Gli investitori iniziano a domandarsi quando si arresterà il crollo dei prezzi del petrolio. In 7 settimane l’oro nero ha perso circa il 30% chiudendo la settimana scorsa a 50.42 dollari al barile (WTI).

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Al momento pare che nemmeno i rumor su un possibile taglio della produzione dell’OPEC siano in grado di arrestare le vendite. Il motivo principale è che generalmente questa politica ha un effetto positivo sul prezzo del petrolio in uno scenario di forte domanda. Invece, nella situazione attuale ci troviamo a fronteggiare un surplus di offerta, pertanto è difficile che il taglio alla produzione riesca a frenare la caduta.

Inoltre, la situazione è resa ancora più volatile dalle dichiarazioni del presidente americano Donald Trump che attraverso il suo account Twitter fa apertamente il tifo per il ribasso dei prezzi del petrolio. Forse il presidente americano è erroneamente convinto che a prezzi del petrolio bassi corrisponda anche un abbassamento delle stime sull’inflazione, uno scenario in cui la FED potrebbe rallentare con i rialzi dei tassi. Il problema legato a questa visione è che anche l’industria estrattiva americana e il suo indotto soffrirebbero in uno scenario di prezzi del barile bassi, con conseguenti danni al tessuto economico statunitense nell’anno in cui Trump si sta preparando alla campagna elettorale per le presidenziali del 2020.

Guardando al ratio oro/petrolio possiamo osservare che il suo valore è prossimo a 25x. Questo significa che con un’oncia d’oro, il cui valore corrisponde a circa 1.223 dollari, si possono comprare circa 25 barili. Come ricordato in un articolo precedente ( Gold/Oil Ratio: how to read it and exploit it? ), un valore del rapporto oro/petrolio eccessivamente elevato può essere considerato come un segnale negativo per l’economia.

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