Quantamental approach: Half-Quant (AI), Half-Fundamental

Quantamental approach: Half-Quant (AI), Half-Fundamental

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La versione italiana dell’articolo è disponibile dopo il testo in inglese.

ENGLISH VERSION

Quantitative strategies based on algorithms are starting to spread across financial markets and hedge funds in particular are adequating to this new approach. Despite the potential, several analysts are skeptical about the adoption of algos and the mix between quantitative and fundamental approaches (“quantamental”), even if it could represent the future of asset management industry.

This trend is confirmed by JP Morgan’s launch in January 2018 of a “data-lab”, with the aim of providing new tools to its asset managers. This business unit has already analysed corporate conference calls during the reporting season with the objective of finding the words that trigger a buying or selling wave in the markets. Moreover, algorithms allow to analyse a huge amount of data in a very short time lapse. An unfeasible task for humans.

However, we can expect that it will take several years to the “quantamental” approach to become the “new normal”. Tha main obstacle is represented by the resistance to change of human beings.

Maybe in the future asset managers will be forced to adapt or die, in the meanwhile algos are elaborating non-stop huge amounts of data with the objective of showing their potential to the most skeptic.

VERSIONE ITALIANA

Le strategie quantitative basate su algoritmi si stanno diffondendo sempre di più nei mercati finanziari ed in particolar modo gli hedge fund si stanno adeguando a questo nuovo approccio. Nonostante il loro enorme potenziale, numerosi li analisti sono scettici di fronte all’avanzata delle macchine ed alla fusione tra approccio quantitativo e fondamentale (quantamental), anche se questo potrebbe rappresentare il futuro dell’industria dell’asset management.

A conferma di questo trend, possiamo osservare che JP Morgan ha lanciato a gennaio 2018 un “data-lab” con l’obiettivo di offrire nuovi tool ai propri asset manager. Questa unità ha già utilizzato le reti neurali per analizzare le conference call durante la reporting season delle società quotate in borsa cercando di individuare quali parole fanno scattare vendite o acquisti sui titoli. In aggiunta, gli algoritmi offrono la possibilità di analizzare una mole enorme di dati in tempi molto inferiori rispetto ad un analista umano.

Nonostante l’enorme potenziale di questo nuovo approccio, è probabile che siano necessari ancora svariati anni prima che l’approccio “quantamental” sia abbracciato da gran parte dei gestori poiché, come spesso accade, ci troveremo di fronte ad una iniziale resistenza al cambiamento.

Forse in futuro gli asset manager saranno costretti ad adattarsi oppure a soccombere, nel frattempo gli algoritmi continuano a elaborare senza sosta grandi quantità di dati con l’obiettivo di mostrare il loro potenziale ai più scettici.

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