Why University Endowments are so Successfull?

Why University Endowments are so Successfull?

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La versione in italiano è disponibile al termine di quella in inglese.

ENGLISH VERSION

A university endowment is a fund created out of the money received by donors. Their dimensions depends upon how many donations the institution is receiving and their ability of increasing this wealth. Instead of spending the entire principal for current use, university endowments use generally 4% to 5% every year, while the remaining part is generally invested in various asset classes.

Endowments follow two key objectives while making investments:

  • they want to generate a high enough real return to take care of their yearly withdrawals without dipping into the principal.
  • the college wants to preserve the real value of its principal against inflation.

By following this approach, the endowments try to survive longer than its own creators.

The biggest endowments, such as Yale and Harvard, have generated returns of 15.23% (Harvard) and 16.62% (Yale) between 1985 and 2008, when the S&P 500 grew on average only 12%. The secret of this outperformance lies in the diversification of the portfolios, as shown in the picture below that focuses on Yale holdings.

VERSIONE ITALIANA

I fondi costituiti dalle donazioni alle università americane dipendono dalla generosità dei filantropi che contribuiscono al loro capitale attraverso conferimenti volontari. I capitali gestiti da ciascun istituto dipendono strettamente da quanto denaro riescono a raccogliere e dalla loro capacità di preservarlo e accrescerlo nel tempo. Infatti, invece di spendere interamente le donazioni per pagare le spese correnti (circa il 4-5% è destinato a questo uso), i fondi universitari investono la restante parte in diverse tipologie di asset class.

Questa particolare tipologia di fondo segue due principi chiave:

  • generare ritorni sufficientemente elevati per fronteggiare i prelievi annuali evitando il rischio di prosciugare le casse universitarie.
  • preservare il valore reale delle casse universitarie dall’erosione dell’inflazione.

Seguendo questo approccio, i fondi universitari cercano di sopravvivere più a lungo dei loro stessi creatori.

I più grandi fondi universitari, come Yale e Harvard, hanno generato ritorni del 15,23% (Harvard) e del 16.62% (Yale) tra il 1985 ed il 2008, mentre nello stesso periodo l’S&P 500 è cresciuto in media solo del 12%. I secreti di questa sovraperformance si possono attribuire principalmente a portafogli profondamente diversificati, come mostra l’immagine sottostante che mostra nel dettaglio l’asset allocation di Yale.

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